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Fidarsi o non fidarsi?
By Viola

Orlando/Lisa (personaggio inventato)
Romance
Rating:
PG13, varia a seconda dei capitoli.
Disclaimer: Nel primo capitolo

Cap 2

Peter sbucò all’improvviso mentre Lisa stava per entrare in sartoria
- I miei occhi mi hanno ingannato? Ho visto davvero Orlando sulla porta del tuo bungalow o era una allucinazione?-
- No, hai visto bene – tagliò corto Lisa, perché in tutta onestà non aveva una gran voglia di parlare, era in apprensione, quella era la sua prima grande occasione di lavoro e aveva una gran paura che tutto andasse a rotoli. Sapeva benissimo che il mondo del cinema era spietato, se ti facevi una brutta fama eri finito, potevi fare fagotto e tornare da dove eri venuto, ma lei non aveva nessuna intenzione di tornare da dove era venuta, neanche morta.
- Uuuuuuuu!!!!!! Racconta, racconta- disse Peter incuriosito
- Pare sia venuto a scusarsi per ieri-
- Pare? Che vuol dire? Si è scusato o no?-
- Si -
- Ma come sei ermetica oggi!- Sbuffò Peter
Lisa stava per rispondergli, ma fù interrotta dalla capo costumista
- Allora voi due volete venire a lavorare o no? Lisa devi portare le bandane di riserva a Depp e quella casacca che abbiamo finito di aggiustare lunedì. Peter tu devi accompagnare la signorina Knightley al guardaroba e farle provare l’abito grigio perla.
Ah Lisa dimenticavo oggi è il tuo turno al set, devi fare l’orario continuato perché Beth ha fatto il turno doppio per poterti sostituire ieri. Su datevi una mossa siete già in ritardo!-
Peter si mise le mani nei capelli
- Oh Dio! Mi è toccata la pazza!!! Devo fare almeno cinque minuti di iperventilazione joga prima di affrontare Miss “Ma quanto mi ingrassa questo abito”!-
- Buona fortuna amico mio!- Gli rispose Lisa mentre stava preparando le sue cose e i “ ferri del mestiere “ prima di raggiungere il set.

Il lavoro dei costumisti era diviso in due. La maggior parte di loro stava in sartoria a fare le correzioni e a volte anche nuovi abiti che la costumista capo ideava anche sul momento, mentre a turno uno di loro passava la giornata sul set per i ritocchi, i cambi e per gli inconvenienti che si potevano creare mentre veniva girata la scena. Lisa era già stata una volta di turno sul set e si era anche divertita,il buon umore le era tornato improvvisamente, era contenta di avere a che fare con Jhonny era molto simpatico e la metteva sempre a suo agio, tra di loro si stava instaurando un rapporto amichevole e ne era soddisfatta. Afferrò il suo cappellino da basket e lo infilò nel suo zaino sapeva che sarebbero andati a girare nell’isoletta di fronte e che avrebbe fatto un caldo tremendo e lei non ci teneva a beccarsi un insolazione.
Appena arrivata sul set vide Jhonny spaparanzato sulla sua sedia personale che l’accolse con un sorriso
- Hola chica que pasa?- Era già quasi completamente vestito da Jack Sparrow gli mancava solo la parrucca e la bandana.
-Hola Jhonny todo bien gracias!- Gli rispose con un sorriso.
Jhonny non potè trattenere una risatina.
- Perche ridi?-
- Perché ancora non ho capito come mai dobbiamo sempre salutarci in spagnolo!- Disse continuando a ridacchiare
- Io non lo so di certo, hai cominciato tu e non ci siamo più fermati.-
- Hai la mia fottutissima bandana?-
- Si, ne ho tre, così potrai cambiarla se suderai-
- Mi prude già la cute al pensiero di tutta quella robaccia che mi devo mettere in testa- Disse Jhonny facendo una smorfia.
Poi si alzò si mise in posa come se fosse Jack e barcollando disse
- Ma siccome sono un grande artista eviterò ulteriormente di lagnarmi e con coraggio e maestria affronterò i perigli che mi competono senza battere ciglio!-
Lisa rise, Jhonny era davvero una persona speciale, un po’ pazzo ma davvero unico.
Cominciò ad armeggiare nel suo zaino alla ricerca della bandana, mentre il truccature sistemava la parrucca a Depp imprecando perché non stava fermo, ormai era in parte e si comportava come se fosse Jack e non Jhonny.
Lisa passò la bandana al truccatore e si mise a sistemare una piccola imperfezione ad una manica nel costume di Jhonny, stava per finire quando arrivò trafelato Orlando che aveva entrambi le mani a mò di copertura delle parti intime. Era già truccato e vestito da Will Turner solo che invece di avere i capelli legati li aveva sciolti e tenuti indietro da una passata.
- Senti dovresti aiutarmi ho fatto un macello!- Le disse Orlando
- Dimmi- Rispose Lisa senza voltarsi e continuando a sistemare la manica.
- Se ridete vi ammazzo!- sentenziò Orlando rivolto a lei e Jhonny che già lo stava guardando incuriosito
-Stavo facendo un po’ d’allenamento con la spada con alcuni staunts e ho voluto provare una scena che avrebbe dovuto fare la mia controfigura, ho fatto una capriola e ho sgranato i pantaloni!-
- Sei il solito esagitato- gli disse Jhonny schernendolo
- Non ci riesci proprio a stare fermo eh?-
-Sgranati quanto?- Li interruppe Lisa
- Parecchio!-
-Bè fammi vedere-
Ma Orlando appariva riluttante a spostare le mani
- Allora? Mi fai vedere o no?-
- Si però voi due non ridete-
- Ma scusa perché dovremmo ridere?-
Lisa non fece in tempo a finire la frase che Orlando spostò le mani mostrando i pantaloni stappati da cui fuoriusciva un lembo di un paio di boxer gialli con delle ranocchie disegnate.
Jhonny cominciò a ridere e disse
- Ma che carini li hai indossati perché una principessa venga a baciarti il “ranocchio” per trasformarlo in principe?-
Lisa cercò di trattenersi ma le uscì un sorrisetto suo malgrado.
- Lo sapevo che avreste riso, il fatto è che mi sono dimenticato di andare a ritirare la mia biancheria ieri sera e stamani sono stato costretto a mettermi questi boxer che mi ha regalato una fan la scorsa settimana, all’aeroporto.-
Poi si rivolse a Lisa e in tono preoccupato chiese - Allora puoi aiutarmi o no?-
- Certo solo che dobbiamo fare in fretta tra meno di mezzora arriva la barca e dobbiamo spostarci tutti sul set nell’isola.-
- Okay andiamo nella mia roulotte non vorrei diventare la barzelletta dell’intero cast compresi truccatori ed elettricisti per colpa di quasi dannatissimi boxer-
Si avviarono di gran carriera alla roulotte, Lisa fece togliere i pantaloni ad Orlando e cominciò a ricucire lo stappo più in fretta che poteva e non solo perché avevano effettivamente poco tempo, ma perché si sentiva terribilmente a disagio a trovarsi da sola con lui.
Orlando era a sedere con le mani incrociate, soprappensiero, quando squillò il suo cellulare, lo aprì controllò il numero dell’interlocutore e con un gesto di stizza lo richiuse. Il cellulare squillò di nuovo.
-Che vuoi?- rispose alterato.
-Non c’è niente che tu possa dire per farmi cambiare idea, non telefonarmi più e tanto sappi che sono dietro a cambiare numero- Ci fù una pausa durante la quale evidentemente la sua ex fidanzata, sì perché doveva essere lei, come aveva immediatamente intuito Lisa, stava cercando in qualche modo di giustificarsi e di farsi perdonare, al termine della quale Orlando ripose con un secco – No! E ora scusami ho da lavorare!-
Lisa era rimasta in silenzio lavorando a capo basso
Orlando prese il cellulare e lo scagliò con una tale violenza contro la parete che lo ruppe in due.
- Ecco fatto almeno avrà finito di rompermi le palle!-
Le parole uscirono dalla bocca di Lisa senza che lei potesse fare niente per fermarle.
- Senti non sono fatti miei ma te lo devo proprio dire, incavolati pure ma queste tue reazioni così esagerate, dimostrano solo una cosa, tu sei ferito nell’orgoglio, ti brucia da matti come un bambino a cui hanno rubato il giocattolo preferito, ma non sei innamorato, non scorgo dolore in te, ma solo rabbia –
Orlando la guardò un attimo con un espressione indecifrabile dipinta sul volto poi afferrò i pantaloni che ne frattempo lei gli aveva aggiustato e mentre se li infilava le rispose – Hai detto bene non sono fatti tuoi e non aggiungo altro perché ho promesso di comportarmi per bene-
-Hai ragione non sono fatti miei.- Gli rispose Lisa
-Bene allora possiamo anche andare-

Durante la traversata in barca ci fù un silenzio quasi tombale, Jhonny Keira e Orlando ripassavano mentalmente la parte e il resto della troupe era impegnata o a prendere il sole o a discutere alcuni dettagli sulla location, il regista come sempre revisionava il copione.
Lisa era seduta in disparte e con il suo cappellino in testa e cercava di godersi la brezza marina, i Caraibi erano un posto meraviglioso , peccato che non aveva avuto il tempo di vedere quasi nulla, si ripromise di ritornarci come turista appena ne avesse avuto l’opportunità.
Appena sbarcati sull’isoletta i tecnici si misero al lavoro intanto il regista chiamò i tre attori.
-Allora ragazzi questa è una scena fondamentale, Jack e Will finalmente riescono ad incontrare Elisabet, Orlando tu devi prenderla e baciarla con passione, ovviamente Keira ricambia con lo stesso slancio, tu Jhonny devi fare le tue solite smorfie a commento della scena sdolcinata okay?-
-Il bacio come lo vuoi delicato o con la lingua?- chiese Orlando
-Fai tu, ma ricorda che sempre un film Disney quindi vacci piano-
-Okay – disse Orlando, mettendosi in posizione.
-Siete pronti? – urlò il regista alla troupe?-
Si posizionò dietro la macchina da presa e dopo che ebbe avuto un accenno di consenso urlò
–MOTOREEEEE, EEEE, AZIONE!-
Il ciackista fece schioccare il suo ciack ed iniziarono a girare, Lisa era dietro un riflettore con le braccia incrociate ad osservare la scena.
Orlando si avvicinò a Keira e pronunciò la sua battuta
-Elisabet amore che ci fai qui? Credevo di averti perduta per sempre!- Dopo di che l’afferrò e le diede un bacio che avrebbe dovuto essere passionale ma che risultò una cosa goffissima.
-STOOOOOOP- Urlò il regista
-Orlando, lei è la donna della tua vita, la credevi morta, cerca di abbracciarla come se non fosse un sacco di papate!-
-Si hai ragione ora la rifacciamo e vedrai che andrà meglio-
-Forse andrebbe meglio se io gli prendessi il viso tra le mani?- Chiese Keira
Una cosa bisognava dirla quando Keira recitava era davvero brava e questo sapeva riconoscerlo anche Lisa.
-Ummm non lo so proviamo Keira- Rispose il regista.
Era la quindicesima volta che stavano provano quella scena, ma evidentemente Orlando era fuori concentrazione e tutte le volte faceva qualcosa di sbagliato, il regista rassegnato aveva dato un quarto d’ora di pausa.
Jhonny prese sottobraccio Orlando e se lo portò in disparte
-Che c’è che non và?-
-Sono nervoso, lei mi ha telefonato stamani mattina e mi sono incazzato di nuovo, in questo momento fare la parte dell’innamorato pazzo mi risulta veramente duro.-
-Oh andiamo Orlando, non era la donna per e tu lo sapevi, è finita , bene , basta, mettici una pietra sopra. Seriamente non capisco come mai ti sei fatto prendere tanto da quella ragazza, erano chiare le sue intenzioni voleva solo farsi della pubblicità alle tue spalle, dovresti viverla come un’esperienza da cui trarre insegnamento –
-Forse lo sapevo anche io, ma mi volevo illudere, francamente sono stanco di essere considerato solo per il mio aspetto fisico e per il lavoro che faccio. All’inizio era divertente e me la sono spassata, ho fatto di tutto e di più , ma piano piano ho cominciato a sentirmi vuoto, svegliarmi accanto ad un corpo con cui avevo avuto solo uno scambio di liquidi e niente altro, mi faceva star male, anche perché il più delle volte neanche mi ricordavo il nome della ragazza che mi si stava a fianco. Avevo sperato che tutto questo fosse finito, ma mi sono reso conto che mi sbagliavo, comincio a credere che non ci sia speranza di poter avere un rapporto, come se fossi un uomo qualsiasi!-
-Ora sei troppo disfattista!!! Detto da uno con il mio passato può anche far ridere, ma sinceramente mi auguro che tu possa trovare la tua stabilità sentimentale quanto prima, da quando stò con Vanessa sono un uomo diverso lei ha riempito quel vuoto che mi faceva sentire come un ‘animale ferito che mi portava a fare le peggio cose, e Dio solo sà se mi sono fatto del male! Ti assicuro che quando troverai quella giusta te ne accorgerai, perfino il cibo ti sembrerà avere un sapore diverso. Nel frattempo divertiti non è mica un reato spassarsela un po’.
Comunque io non credo che tu sia mai stato veramente innamorato di quella lì, penso solo che sei ferito nell’orgoglio.-
- Ummm Strano, è già la seconda volta che mi sento dire che sono solo ferito nell’orgoglio oggi – Commentò alta voce Orlando.


CONTINUA ....


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