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Alla scoperta del tesoro

Il dietro le quinte de “La Maledizione della Prima Luna”, Pirates of the Caribbean

Andato in onda su Canale 5 l'11/09/2003. Trascrizione di Serena per Bloomingfans.com.
Se volete riportare questa traduzione altrove non eliminate le fonti, le traduttrici, e il link di questo sito, compresa questa disclaimer. Grazie.

[Passa il solito promo di POTC]

Narratore (mentre passano varie immagini del film): “Johnny Depp, Geoffrey Rush-”

Will: “Arrivano”

Narratore: “Orlando Bloom. La Maledizione della Prima Luna”

[Finisce il promo e si vedono varie immagini delle riprese: Johnny e Orlando vicini, Orlando che prova con la spada, i pirati. Poi si inquadra Johnny seduto su una sedia e appare la scritta “Johnny Depp – Capitano Jack Sparrow”]

Johnny: “Una specie di… sai, sogno da ragazzini, no? Fare il pirata. In pratica farla franca ed essere pagati per questo”

[È inquadrato un altro uomo seduto su una sedia e passa la scritta: “Jerry Bruckheimer - produttore”

Jerry: “Così hai questo fantastico cast per un film di pirati, con momenti romantici e avventura… perché questo è un film romantico e avventuroso, e c’è molto humor”

[Si inquadra un altro uomo. La didascalia dice “Gore Verbinski – Regista”]

Gore: “Il mio agente mi ha detto: “Cosa ne pensi di un film di pirati? Quante volte riceverai una chiamata come questa?”

[È inquadrato Orlando (che è bellissimo, e indossa una camicia bianca sbottonata *__* ndSerena) e la scritta recita “Orlando Bloom – Will Turner”]

Orlando: “Non sapevo in cosa mi stavo impegnando- ”

[Mentre parla di sono immagini delle riprese: Will ed Elizabeth che combattono nella grotta, poi si rivede lui]

Orlando: “-ovviamente l’avrei fatto comunque, perché era una stravaganza della Disney, di Jerry Bruckheimer, sai, ma… è che non sai veramente quello che ti succederà quando filmi per un film-”

[Immagini di Will sulla nave e che combatte contro due pirati]

Orlando: “Sono tutte esperienze nuove, c’è sempre qualcosa di eccitante, ma questo è stato così… una pazzia. Mi sento come se fossi in un classico della Disney, ho appena visto parte del girato e… ed è più spettacolare di quanto pensassi.”

[Passano delle immagini del film: Will e Jack che combattono; poi passa il titolo: “Alla scoperta del tesoro. Il dietro le quinte de “La Maledizione della Prima Luna”, Pirates of the Caribbean”]

Jerry Bruchkheimer: “Il modo che hai per far apprezzare un film al pubblico è andare contro tendenza. Devi creare personaggi che non ti aspetteresti mai di trovare in un film della Disney intitolato “La maledizione della prima luna”.”

[Immagini di Johnny]

JB: “Perciò ho scelto Johnny Depp: lui ha una carriera incredibile, è un vero artista.”

Johnny: “Era un ruolo diverso per me, una grande opportunità e una sfida inventarmi un pirata dal nulla, un personaggio così non si era visto spesso… anzi, in realtà non si era mai visto prima”

[Immagini di Orlando che parla su una sedia]

Orlando: “Io interpreto Will Turner, un fabbro, è il bravo ragazzo della storia, è gentile, ed è innamorato di una ragazza, Elizabeth”

[Immagini di Keira che parla su una sedia e sul set]

Keira: “Elizabeth Swann è una ragazza del Ventesimo o Ventunesimo secolo, bloccata nel Diciottesimo secolo, così lei è moderna, sfacciata… è forte e molto indipendente, e… una tosta!”

[Immagini del film]

Elizabeth: “Molto bene! Lo darò al mare!”

Barbossa: “Le mie stive traboccano di bottini, dovrebbe importarmi di quel pendaglio?”

Elizabeth: “Visto che non è di alcun valore non c’è motivo per non liberarmene”

Barbossa: “No!”

[Immagini di Geoffrey Rush che parla su una sedia]

GR: “È uno di quei bei ruoli in cui interpreti un personaggio di cui si parlerà molto, e sai… pensi “Uhm, come sarà quando apparirà nella storia?”

[Immagini di Barbossa]

GR: “Ho una grande entrata in scena perché sono con questa scimmia che è come il mio alter ego, sta quasi sempre sulla mia spalla, capisci? E non è un pappagallo”

[Immagini del film]

Elizabeth: “Dovete riportarmi a terra! Secondo il codice dell’ordine della fratellanza…”

Barbossa: “Primo! Riportarvi a terra non faceva parte del negoziato né del nostro patto, non devo far nulla. E secondo: dovete essere un pirata perché il codice valga, e non lo siete. E terzo: il codice è più che altro una sorta di traccia che un vero regolamento. Benvenuta a bordo della Perla Nera, Miss Turner”

Jerry Bruchkheimer: “Poi abbiamo cominciato la caccia a un regista, quello con cui avevo sempre voluto lavorare”

[Immagini del regista]

JB: “L’ho incontrato agli inizi della sua carriera: era Gore Verbinski. Mi sono detto: ha del vero talento. A lui piacerà questo tipo di film: potrà usare il suo incredibile humor, la sua grande capacità di raccontare storie con risvolti soprannaturali ed effetti speciali. È questo che contraddistingue “La Maledizione della prima luna”: fa tendenza con humor e romanticismo, senza dimenticare l’avventura”

[Immagini dal film]

JB: “Ah, Jack Sparrow è il vero furfante, ama divertirsi fino in fondo, però con un forte senso morale, infatti riconosce il bene dal male, anche se comunque non sempre agisce di conseguenza. Non sai mai se ti sta dicendo la verità. Jack era in una situazione in cui aveva perso la sua nave. Il personaggio di Barbossa nel film aveva subito un ammutinamento, perciò aveva preso la nave di Jack, la Perla Nera (ecco, secondo me qui si sono sbagliati a tradurre^^ Non lo dice da nessuna parte nel film che Barbossa aveva subito un ammutinamento… casomai dice che era lui ad averlo organizzato ai danni di Jack^^ ndSerena), e Jack rivuole solo la sua nave. Così, mentre cerca Barbossa, per riprendersi la nave, incontra Keira Knightley e Orlando Bloom, e trascina Orlando con sé per cercare Keira insieme (ok, è il contrario^^ E’ Will che lo trascina con se per cercare Elizabeth ndSerena)… e diventa socio di Orlando, oppure Orlando di lui”

[Immagini di Will e Jack dal film]

Will: “Ruberemo una nave? … Quella nave?”

Jack: “La requisiamo… siamo qui per requisire… quella nave… termine nautico. Parliamo un po’ degli affari tuoi, o andare è inutile. Quella ragazza. Quanto sei pronto a spingerti oltre per salvarla?”

Will: “Morirei per lei”

Jack: “Oh, bene! Tutto a posto allora”

Keira: “Ti accorgi di una realtà sinistra, i pirati sono sporchi…”

[Immagini del film]

Keira: “…sai, lottano sporco, e se sei prigioniera su una nave e di colpo tutti quelli attorno a te diventano come scheletri… non so te, ma io avrei una gran paura!”

Johnny: “I pirati di Barbossa diventano scheletri. Sono uomini maledetti perché hanno preso il tesoro di Cortes. Un pezzo del tesoro andato perduto è diventato il medaglione che indossa Elizabeth, che era di Will. E loro sono morti viventi, e non possono tornare alla vita vera finché l’ultimo pezzo d’oro non sia stato restituito al forziere del tesoro da cui proviene.”

Barbossa: “Che cosa avete da guardare?! Al lavoro!!”

JB: “Era una brillante idea che i pirati fossero maledetti, e l’unico modo per liberarsi dalla maledizione è ritrovare il tesoro sparpagliato che avevano saccheggiato e rimetterlo insieme. Gli manca un solo piccolo pezzo d’oro”

Barbossa: “Voi non sapete che cosa sia… vero?”

Elizabeth: “È un medaglione dei pirati!”

Barbossa: “Questo è azteco… d’oro”

GR: “Jack è forse il pirata che tutti vorrebbero essere: molto divertente e fortunato. E sembra uscire da un disastro all’altro, ma riesce a uscirne praticamente indenne. Ed era incredibile vedere Johnny Depp creare quel personaggio, perché lo ha interpretato come un buffone ubriaco. Non era veramente ubriaco, ma ogni volta che lo guardavo, sul set, pensavo che avesse bevuto otto vodka o qualcos’altro, perché lui a malapena pronunciava le parole, e lanciava le sue battute con nonchalance, anzi per realizzare una performance sfacciata e di grande bravura.”

Jack: “Signori… Milady… ricorderete questo giorno come il giorno in cui avete quasi catturato Capitan Jack Sparrow!”

JB: “È un personaggio meraviglioso, perché pensi che sia ubriaco, o abbia il mal di mare, o che sia stato su una nave troppo a lungo, perché non si regge bene in piedi e farfuglia, a meno che non ci sia qualcosa che vuole veramente. È tutta una messinscena”

Johnny: “Jack Sparrow… è come se fosse venuto alla luce in una sauna, sai… un gran caldo… era probabilmente sui 90 gradi… e Jack sembrava diventare reale mentre leggevo la sceneggiatura. Leggevo il copione nella sauna e vedevo com’erano veramente i pirati dell’epoca. Devi pensare al mondo di oggi, e a quello del Diciottesimo secolo, e al fatto che i pirati non fossero altro che le prime rock star. Così sono andato lì… e ho fatto quello che volevano”

Norrington: “Senza dubbio siete il peggior pirata che si ricordi”

Jack: “Ma di me si ricordano, almeno!”

Gore Verbinski: “Erano come marci… sai, fondamentalmente erano esseri umani, in fase di decomposizione… sto parlando del loro aspetto. La scarsa pulizia… sai, i capelli, i denti, i denti d’oro…”

Johnny: “Avevo denti di 18, 22 e 24 carati, e poi di platino. Questi denti d’oro si sono proprio incollati sopra ai miei. Mi piace l’idea che ognuno di questi piccoli pezzi sia una vivida e importante memoria.”

GV: “ È in questo modo che i costumi aiutano il personaggio. È una specie di evoluzione: avevo visto tutti i pezzi separati, e la prima volta che li ho visto addosso a Johnny era nel suo camerino”

Johnny: “Cercavo di capire l’uomo, il personaggio, per la prima volta. Poi arrivò Gore nella stanza e vedendomi così disse: 'Eccolo, hai capito!'”

GV: “Aveva un sorriso da un orecchio all’altro, e mi guardava come per dire: 'Ti piace così?' Ero in estasi”

Johnny: “Era l’inizio di un gran bel rapporto, sai, lui ha capito subito… sapeva dove volevo portare il personaggio”

GV: “Così abbiamo cominciato a scegliere i pirati e le comparse, e già li ci siamo divertiti un sacco. Li abbiamo scelti con cura, guardando le facce e le personalità. Ci siamo ritrovati con un gran bel gruppo di veri pirati. Poi sono venuti con noi a Los Angeles e nei Caraibi, ed erano proprio perfetti… puzzavano veramente. Sai, potevi sentire il loro odore mentre venivano sul set… era meraviglioso”

Johnny: “Stranamente non avevo mai immaginato questo film come un kolossal, un gran film di pirati a questo livello. Lo sentivo molto più intimista mentre lo giravamo”

JB: “È un film sui Pirati dei Caraibi, perciò non andava girato a Long Beach ma nei Caraibi, e così abbiamo fatto. Abbiamo trovato quest’isola incontaminata, simile a com’era moltissimi anni fa. Intendo dire che c’erano spazi completamente intatti. Avevamo trovato queste incredibili grotte, e lì abbiamo costruito il set, e sai, le grotte non erano mai state toccate dall’uomo”

Orlando: “Gore ha l’incredibile abilità di creare queste scene da film epico. È potente, e le immagini sono grandiose. Succedono tantissime cose, e lui è stato anche molto bravo a farci intuire i personaggi, e dirigerli in modo da renderli reali. Così non è solo girato benissimo… con grandiose immagini, esplosioni, effetti speciali… c’erano anche… ci sono dei grandi personaggi, a cui lui tiene molto”

Keira: “Gore è sorprendente… in parte perché ha questo aspetto da ragazzino… intendo dire che è un ragazzino che si eccita per ogni cosa! … in parte per questo suo mondo interiore nel quale interpreta tutti i personaggi, lui deve essere tutti. E così lo vedi nell’angolo a parlare con se stesso, ed è li che 'oh, blablabla, blablabla, blablabla'… e ricrea la scena e poi va a dirigere! È incredibile, le sue intuizioni sono straordinarie”

Orlando: “Hanno costruito questo immenso vascello, la Perla Nera, su una chiatta. Così era sia un set perfetto, sia un’immensa nave. Poi c’era questa scena dove rubiamo la nave, e la troupe aveva preparato tutto, nei minimi particolari. Johnny doveva prendere il timone e io tirare una vecchissima fune per accostarci accanto alla Perla Nera. E insomma, sai… stiamo parlando di navi veramente grandi, realistiche. Ci vuole precisione, insomma roba del genere. Eravamo lontani solo due metri, e se accosti con un’auto ad un’altra auto sono millimetri, in confronto. Ma era… era veramente divertente perché facevamo navigare questa immensa nave in mare aperto . Una volta mi sono guardato indietro e li c’era Johnny, al timone, con il cappello, che giocava con i denti d’oro… un vero pirata. E poi eccomi lì che strattonavo la corda pensando “Non ci posso credere”

Johnny: “Ebbene si, stavo guidando la nave. Mica me l’avevano detto! È buffo perché non mi avevano avvisato che l’avrei manovrata io, finché non abbiamo cominciato a girare. Loro stavano facendo qualcosa su una nave, il capitano era sparito, si era appena accovacciato. Io ero rimasto solo davanti al timone e l’ho dovuto acchiappare al volo. La cosa più divertente era che… sai, abbiamo fatto la ripresa ed era tipo 'Mio Dio, l’abbiamo scampata grossa'. Poi abbiamo riportato indietro la nave. Per il secondo ciak Gore dice: 'Johnny, vieni un po’ più vicino! Porta la nave più vicino! Devi essere intrepido!' Dico… oddio, ho appena manovrato quell’accidenti di nave per la prima volta… non ero sicuro di essere pronto prima e adesso lui mi fa così? Era divertente.”

Keira: “Quando ho letto il copione per la prima volta ho pensato: 'Beh, sarà facile, starò seduta in carrozza, indosserò bei costumi da milady, farò smorfie da fanatica, ecco, sarò carina'. Ma poi ho dovuto fare tante e tante acrobazie, e per una pigra come me è stata una vera e propria sfida.

Abbiamo girato la scena di me e Johnny costretti a camminare su una tavola di legno per due giorni, sono stata su questa tavola a circa cinque metri di altezza sull’acqua, sono stata lì sopra in piedi non so per quanto tempo, assolutamente terrorizzata, perché non era molto largo, come un trampolino rimbalzava su e giù, e così quando è arrivato il momento di saltare, Gore mi ha detto: 'Non devi farlo per forza, sai… lo può fare Sonia, la tua controfigura'. Mi sono detta: 'Ma come?! Sono stata qui in piedi per due giorni, pensi davvero che non salterò?!' Ebbene sì… sono saltata con il costume e tutto, ero assolutamente terrorizzata, non so come sembrassi, prima di farlo avevo chiesto a Gore 'Vuoi che strilli o no?' e lui 'Beh, fai come ti viene'. Ho strillato a squarciagola! Era proprio da ragazzina ma ero fiera di me!”

Johnny: “Avevo già fatto un po’ di combattimenti con la spada prima, un po’ di scherma. Ricordo che era un impegno con tutto il corpo, un vero allenamento completo. . Le scene di incontri di scherma qui sono veramente complicate. Sai, se fai dieci minuti di combattimento e cose così, è veramente un sacco di lavoro, con tante cose da imparare.”

Orlando: “Mi ero già un po’ allenato perché in effetti da studente alla scuola di arte drammatica a Londra facevamo un po’ di scherma. Qui ora abbiamo lavorato con il maestro Bob Anderson, con cui avevo già lavorato ne 'Il Signore degli Anelli' ed è stato grande vederlo di nuovo… voglio dire, lui ha allenato Errol Flynn, capisci? “

Jack: “Sai ciò che fai, te lo concedo. Splendida forma. Ma in quanto a gioco di gambe…”

Orlando: “La cosa più grande di Bob è che lui non solo conosce i ruoli, ma riesce anche a realizzare un combattimento che sembri perfetto senza perdere il senso del personaggio.”

GR: “Capisce la recitazione con la spada. Dice che più veloce non significa migliore. Sa che per un attore sono importanti sia le pause con i giochi di sguardi, quando gli attori si fidano negli occhi, sia i combattimenti mozzafiato. Ci faceva ripetere lo stesso colpo ancora e ancora, finché non raggiungevamo un livello perfetto di attacco”

Keira: “Lavorando con gli effetti computerizzati tutti i pirati dovevano diventare scheletri in momenti diversi, quindi facevamo una o due riprese delle scene di lotta, e tu fai i tuoi combattimenti, e poi ci sono gli effetti speciali per cui a un certo punto spariscono i pirati in carne ed ossa, e ti ritrovi a fare finta, con niente davanti. Una cosa è essere picchiati da una persona vera, un’altra cosa è essere picchiati da nessuno, veramente nessuno! Il giorno più interessante è stato quando abbiamo lottato con i pirati con un gran bastone, è stato bello! E poi hanno portato via i pirati, abbiamo lottato con noi stessi. Dopo ci hanno portato via anche i bastoni, e così non solo lottavamo contro nessuno, ma con niente in mano! Era tutta mimica! Non avrei mai, mai pensato che in un film avresti dovuto anche mimare… beh… ma mi sbagliavo”

Johnny: “Sai, Geoffrey aveva già tanta esperienza, era abituato agli usi di Hollywood, come me. E invece Keira e Orlando erano freschi, tutto era nuovo per loro. Ed era bello vederli così. Sono stato colpito da tutti e due. Keira è dolcissima, e poi salta sul ring e attacca. Fa il suo lavoro. Anche Orlando è un gran ragazzo, dolce, con una grande consapevolezza di sé.”

GR: “Johnny Depp, lo sai… insomma, ogni donna che conosco impazzisce per lui. È in cima alla lista. Se le chiedi: “Ti piace Johnny?” “Oh, mio Dio” è innamorata pazza. Però, io credo che sia anche un attore brillante.”

Keira: “Ho odiato lavorare con Johnny, bleah, così brutto, davvero brutto, sai. Voglio dire che è stato proprio creato male, ma via… seriamente, giuro, mi dispiace così tanto per lui, purtroppo sono cose che succedono”

Jack: “Scarlet!”

(Scarlet gli molla uno schiaffo)

Jack: “Non so se lo meritavo… Giselle!”

Giselle: “Chi era quella?!”

Jack: “Chi?”

(Giselle gli molla un altro schiaffo)

Jack: “Questo forse lo meritavo”

Keira: “Non dirò mai abbastanza cose buone su Johnny. Probabilmente questa è l’unica parte che userai… è stato un sogno, un vero piacere. Non posso dire altro perché si potrebbe imbarazzare… intendo dire… Johnny è fantastico”

Orlando: “È stato veramente istruttivo lavorare con Johnny. Voglio dire… non solo per il suo approccio al personaggio curato nei minimi dettagli… ma anche per le sue scelte di attore, e per il suo stile di vita. Ha proprio indovinato tutto”

JB: “Spero che riusciremo a portare i film di pirati e di cappa e spada ad un altro livello. Questa è la nostra intenzione. Avrete tutte le emozioni e i brividi che vi aspettate da una grande avventura rocambolesca, con annessi sentimenti.”

Orlando: “Continuo a parlare di questo film, e a dire che è un film di pirati. È così eccitante lavorare in un film di pirati. In un momento della sua vita ogni ragazzo sogno di essere un pirata, e di vivere in mare aperto. E aver vissuto questo sogno è stato davvero divertente”

Jack: “Puoi navigare sotto il comando di un pirata… o non puoi”

Johnny: “È la strana coppia… sai, Jack e Will sono tipo Stanlio e Olio… gli opposti che si attraggono (okay, mi cucio la bocca e faccio voto solenne di non fare commenti :P ndSerena). E infatti ognuno ha bisogno dell’altro. Si, penso siano proprio loro, Stanlio e Olio. È un classico.”

Orlando: “Ci sono momenti drammatici… una storia d’amore… molta azione… combattimenti, effetti speciali, che lo rendono quasi un film epico, girato benissimo. La cosa principale a cui continuo a pensare è che ci siamo divertiti. È un film divertente, che ti fa sentire bene. È veramente entusiasmante. Lo vai a vedere e ne esci completamente gasato.”

(AnaMaria da uno schiaffo a Jack)

Will: “Scommetto che non meritavi neppure questo”

Jack: “No, questo lo meritavo”

[Passa di nuovo il promo di POTC]

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